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Governare i canali di vendita con un modello FIGITALE: questa è la differenza tra chi cresce e chi resta a galleggiare nel 2026.


Perché questo articolo esiste

Questo non è un contenuto “motivazionale”. È un documento di selezione.

  • Se sei qui per “capire” e poi tornare a fare come prima: chiudi pure.
  • Se invece sei un imprenditore con budget, idee e coraggio, e vuoi una struttura che regga davvero: continua.

Negli ultimi anni il mercato non sta premiando “chi fa di più”. Sta premiando chi governa meglio.

In Italia l’eCommerce B2C nel 2025 ha raggiunto 62,3 miliardi € e continua a essere un pilastro strategico del retail. (osservatori.net)
Parallelamente, le vendite retail mostrano dinamiche dove spesso cresce il valore ma non i volumi: tipico scenario di pressione sui margini e costi che non perdonano. (Istat)

Questa combinazione crea un’unica conclusione:
non basta vendere. Bisogna strutturare.


La verità che molti non vogliono sentire

Quando mi dicono: “I margini sono scesi per colpa di Amazon / dei marketplace / dei competitor online”, io traduco così:

“Abbiamo perso il controllo del nostro modello commerciale e ora stiamo cercando un colpevole esterno.”

I marketplace non sono il problema.
Sono il termometro.

Il problema è quando:

  • i canali si cannibalizzano
  • il prezzo è incoerente
  • le promo sono un’ansia, non una strategia
  • il customer care è reattivo e sotto stress
  • resi e post-vendita mangiano margine senza controllo
  • il dato non esiste (o non viene usato)

Risultato: vendi “di più” e guadagni di meno.


FIGITALE: definizione operativa (non slogan)

Governare i canali di vendita con un modello FIGITALE significa integrare fisico + digitale con regole, ruoli e numeri, non con entusiasmo.

FIGITALE serve a:

  • mantenere il controllo del cliente (relazione)
  • mantenere il controllo dei dati (decisioni)
  • mantenere il controllo del margine (sopravvivenza)

Se manca FIGITALE, succede questo:

  • il cliente “appartiene” alla piattaforma
  • i dati si disperdono
  • il margine evapora tra commissioni, resi, logistica, promo, ADV

E quando te ne accorgi, spesso è tardi.


Non è solo mercato: è anche rischio regolatorio (che impatta le vendite)

Oggi chi vende online e su marketplace deve ragionare anche in termini di compliance operativa.

1) Diritto di recesso: costi e processi (non teoria)

Il diritto di recesso entro 14 giorni è un pilastro nei contratti a distanza e influenza resi, rimborsi, logistica e policy. (EUR-Lex)
Se non gestisci bene questi flussi, il “costo invisibile” si mangia la marginalità.

2) GPSR: sicurezza prodotto e responsabilità lungo la filiera

Il Regolamento UE 2023/988 (GPSR) è applicabile dal 13 dicembre 2024 e alza l’asticella su sicurezza, informazioni e responsabilità degli operatori economici. (EUR-Lex)
Questo non riguarda solo “chi produce”: riguarda anche chi immette e distribuisce.

3) DSA: marketplace più regolati, venditori più tracciabili

Il Digital Services Act (Reg. UE 2022/2065) riguarda i servizi digitali (inclusi i marketplace) e aumenta requisiti su trasparenza e responsabilità. (Strategia Digitale Europea)

Traduzione imprenditoriale: oggi “fare canali digitali” senza processo non è solo inefficiente. È anche un rischio.


Chi può vincere davvero la sfida (e chi no)

Qui tagliamo corto.

Profili che hanno le carte per emergere

  • fatturato e struttura non improvvisati
  • margini sotto pressione ma recuperabili
  • volontà reale di delegare e mettere ordine
  • capacità di investire senza “riunioni infinite per decidere se decidere”
  • leadership pronta ad accettare verità scomode

Profili fuori soglia (non perdete tempo)

  • “Facciamo una prova”
  • “Vorremmo capire”
  • “Mandaci qualche idea”
  • “Partiamo con poco, poi vediamo”
  • “Il budget è un tema, però vorremmo…”

Per questi: tanti auguri.
Io non regalo più tempo “gratis” per aziende che vogliono solo informarsi.


Il framework operativo: cosa serve, davvero

Questa è la parte utile. Se la applichi, migliori anche senza di me.
Se però vuoi velocità, ordine e risultati, allora ha senso farlo insieme.

1) Governance canali (la stanza dei bottoni)

Devi decidere per iscritto:

  • quali canali vendono cosa
  • a che prezzo e con quali regole
  • come eviti cannibalizzazione e caos
  • chi decide (e con quali KPI)

Senza governance, la tua azienda diventa una somma di iniziative.

2) Marginalità per canale (non “fatturato”)

Serve un conto economico per canale che includa:

  • commissioni e fee piattaforme
  • costo resi e rimborsi
  • logistica (andata + ritorno)
  • customer care
  • costo promo
  • costo ADV (se presente)

Se non lo misuri, stai guidando bendato.

3) Ruoli e responsabilità (basta improvvisazione)

Per reggere e scalare servono almeno:

  • funzione commerciale interna (pipeline, offerte, clienti)
  • operations (ordini, SLA, spedizioni, resi)
  • customer care con procedure
  • marketing orientato ai numeri (non vanity metrics)
  • gestione catalogo e contenuti (schede, compliance, aggiornamenti)

Se “fa tutto una persona”, non è un modello: è fragilità.

4) Dati e CRM (la tua vera proprietà)

Il CRM non è un archivio contatti.
È la tua macchina decisionale:

  • lead → conversione → riacquisto → valore cliente
  • segmentazione e retention
  • controllo dei tempi e delle performance commerciali

Senza dati, ti restano solo opinioni.

5) Standard e compliance dentro il processo

Se vendi online, devi integrare:


Il “test del rilancio” in 12 domande

Rispondi SÌ/NO. Se fai 4 NO, non sei pronto a scalare: sei pronto a perdere tempo.

  1. Sai il margine reale per canale (con cost-to-serve)?
  2. Hai regole prezzo/promo coerenti tra canali?
  3. Hai un owner del canale marketplace (responsabile, non “uno che lo guarda”)?
  4. Hai procedure su resi e customer care con KPI?
  5. Hai una pipeline commerciale misurabile?
  6. Hai un CRM usato davvero (non “installato”)?
  7. Sai quali SKU ti fanno fatturato ma ti impoveriscono?
  8. Hai regole anti-cannibalizzazione tra negozio/rete/online?
  9. Hai un sistema di controllo stock affidabile?
  10. Hai obiettivi a 12 mesi (numeri, non speranze)?
  11. Sai quanto ti costa acquisire un cliente e quanto vale nel tempo?
  12. Hai un piano persone/ruoli per sostenere il modello?

“A prova di smentite”: i dati dicono una cosa sola

  • L’eCommerce continua a crescere e resta un pilastro strategico. (osservatori.net)
  • Il retail vive dinamiche dove volumi e valore non sempre vanno insieme: margini sotto stress. (Istat)
  • A livello UE, molte PMI stanno alzando il livello di digitalizzazione, ma resta un gap verso obiettivi ambiziosi: chi struttura prima prende vantaggio. (European Commission)
  • L’OCSE evidenzia che l’hybrid retail aumenta complessità e può comprimere margini se non gestito con capacità e governance. (OECD)

Conclusione: Governare i canali di vendita con un modello FIGITALE non è un’opzione. È un requisito.


Come lavoro io (e per chi)

Io intervengo solo se c’è:

  • un’azienda che vuole decidere
  • una leadership che vuole strutturare
  • risorse (tempo, persone, budget) coerenti col rilancio

Non faccio:

  • consulenza gratuita esplorativa
  • progetti “vediamo”
  • percorsi senza ownership interna

Se vuoi emergere, lo facciamo in modo FIGITALE: concreto, misurabile, con responsabilità.

Se ti riconosci nel profilo “pronto al rilancio” e vuoi trasformare confusione in controllo:

Luca Marchese
Consulente Direzionale & Commerciale – Modello FIGITALE
📞 3395031293
✉️ luca@lucamarchese.it
🌐 Contatti dal sito: lucamarchese.it/contatti

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